Idee…Alfred Nobel

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“Se hai mille idee e soltanto una

risulta essere buona, sii soddisfatto”.

Alfred Nobel

Come si applica questa frase nel tuo quotidiano?

Immagine cortesia di FreeDigitalphotos.net (autore David Castillo Dominici)

Che sarà “pensaci”?

MP900444868Nel corso delle nostre faticose giornate abbiamo bisogno ogni tanto di rilassarci, di trovare l’ispirazione che ci faccia andare avanti. In questa pagina vorrei trovare con te quell’ispirazione…frasi, pensieri, circostanze..beve, ma concise. Proviamoci!

Forse parlare potrebbe essere importante

Da quando ho apertomiamiamia sxc questo blog passo gran parte della mia giornata su internet…non che non lo facessi già prima, pero, adesso ho anche la scusa.

Una delle mie attività favorite mentre navigo è leggere altri blog.

In questi giorni ho letto un articolo che ha toccato proprio il mio essere più interno e vulnerabile. Il blog al quale mi riferisco è quello di Maria Shriver, rinomata giornalista statunitense e autrice di sei libri,  nonché ex moglie di Arnold Schwarzenegger.

L’articolo s’intitola ” Cosa mi ha insegnato l’Alzheimer sul parlare”.  Il suo autore è il Dr. Daniel Potts, noto neurologo americano.

In parole concrete, reali e semplicemente bellissime,  il Dr. Potts, ci racconta quanto possa essere importante parlare con i malati di Alzheimer, e non solo, dirigersi a loro direttamente, coinvolgerli.

Le considerazioni del Dr. Potts mi hanno fatto riflettere in merito alla bellezza di  parlare. Pero, questo parlare che intendo io, non è la conversazione diaria con gli amici, mariti e mogli, fidanzati, figli, familiari. Nella mia mente c’è un parlare diverso:

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  • Parlare con le persone che sono in ospedale e, a volte, avrebbero bisogno di una sola parola amabile, di un sorriso sincero.
  • Parlare con il vicino di casa che forse è un po’ depresso. Un minimo di solidarietà da parte nostra potrebbe cambiare il suo animo triste.
  • Parlare con quel qualcuno che non ci dirige la parola. Potremo conoscere una persona meravigliosa, e, diciamocela tutta..anche lui!!
  • Parlare con la signora che lavora nel negozietto vicino a casa, ..si, quella signora che sembra sempre arrabbiata. Forse, le possiamo portare un piccolo barlume di gioia e, chissà, la prossima volta le scappa anche il sorrisetto.
  • Parlare con lo straniero che non conosce ancora bene la nostra lingua, eppure probabilmente aspetta le nostre parole per poter iniziare veramente a integrarsi.

In definitiva parlare con l’obiettivo di far felice un’altra persona, di provocare un cambio positivo nella loro vita e, di conseguenza, anche nella nostra.

Sono convinta che tutti noi dovremmo imparare questo modo di parlare e così trasformare con una piccola granella di sabbia il nostro mondo.

Voi cosa credete? Vi viene in mente qualcuno a cui parlare? Lasciatemi i vostri commenti e pensieri, sono preziosi!!